L’altro e diverso da te
Nel momento in cui si entra in una relazione di aiuto, c’e un elemento che deve essere tenuto costantemente presente: l’altro e diverso da te.
Puo sembrare una cosa ovvia, quasi banale. In realta non lo e affatto.
La maggior parte delle difficolta nelle relazioni nasce proprio da qui: dal dare per scontato che l’altro funzioni come noi.
Ogni persona e unica
Ogni persona e unica. Non esistono due persone uguali, nemmeno all’interno della stessa famiglia.
Anche due gemelli non sono identici nella loro esperienza del mondo.
Le differenze concrete nella relazione
Tra assistente e assistito possono esserci differenze in molti ambiti:
- eta
- cultura
- istruzione
- mentalita
- abitudini
- comportamenti
- interessi
- bisogni
- religione
- tradizioni
- lingua
- linguaggio
- stato civile
- esperienza di vita
- genitorialita
- condizioni fisiche
- condizioni psicologiche
- condizioni emotive
- situazione economica
La percezione della realta
Non esiste una realta oggettiva uguale per tutti.
Esistono solo percezioni della realta.
Ognuno vede attraverso i propri filtri: cultura, esperienze, emozioni.
Il pericolo delle aspettative
Non si puo dare nulla per scontato.
Le aspettative creano difficolta perche partono da idee interne che non corrispondono alla realta.
L’importanza di azzerare
E necessario resettare.
Entrare nella relazione senza portarsi dietro automatismi e convinzioni.
Routine del mattino: per alcuni prima lavarsi, per altri prima colazione.
Non e l’altro che si adatta a te. Sei tu che devi adattarti.
Servono ascolto profondo e comunicazione efficace.
Due persone, due mondi, due percezioni diverse.
Riconoscere le differenze e la base della relazione di aiuto.







