Se la comunicazione serve a costruire un legame, ci sono comportamenti che fanno esattamente il contrario: lo interrompono.
Sono le barriere alla comunicazione.
Quando una persona si sente giudicata, attaccata o non compresa, si chiude. E nel momento in cui si chiude, la comunicazione si interrompe.
Il rischio del “no”
Quando si arriva a far dire “no” a una persona, quel “no” tende a rimanere. Le persone vogliono avere ragione e mantenere coerenza.
Per questo, se una situazione si irrigidisce, e meglio cambiare direzione.
I comportamenti che creano barriere
- Ordinare, comandare, esigere.
- Minacciare o avvertire.
- Fare la predica.
- Rimproverare.
- Dare consigli non richiesti.
- Giudicare e criticare.
- Consolare.
- Distrarre o cambiare argomento.
Il valore della dignita
Questi comportamenti mettono in discussione la dignità della persona.
Proporre invece di imporre. Condividere un obiettivo. Osservare invece di giudicare.
Se l’obiettivo e solo dell’assistente, non funziona. Deve diventare anche dell’assistito.
Le soluzioni spesso sono gia presenti nella persona.
Evitare le barriere significa mantenere aperta la relazione.







